Risveglio… considerazioni

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RISVEGLIO … dopo un lungo sonno!

Interazioni… relazioni… unioni… e risveglio

Il rapporto con qualsiasi persona porta sempre dei cambiamenti

Possiamo parlare da un punto di vista temporale di causa ed effetto, oppure possiamo valutarne a priori i risultati che un incontro a volte anche fortuito ha portato nella nostra vita.

è possibile entrare in dimensioni fuori dal tempo!

Se consideriamo i fatti e le conseguenze in termini di passato e futuro, portando poca attenzione al presente in quanto considerato solo momento di passaggio potrebbe sembrare che qualcosa del futuro dipende da cause situate in un passato più o meno lontano, e questa è la modalità della persona comune.

Poi ci sono le persone più attente, risvegliate al senso della consapevolezza e della responsabilità

A cosa serve il Risveglio? quali sono i collegamenti negli incontri tra persona Risvegliate? che tipo di collegamento particolare può scaturire tra di loro?

Tempo

“I am right here with you” (dal film The Gamer)

“Nella mente umana si è accumulato un fardello di tempo sempre più pesante. Tutte le persone soffrono nel portare questo carico, ma continuano a incrementarlo in ogni momento in cui ignorano o negano quel momento prezioso [l’adesso] o lo riducono a un mezzo per raggiungere qualche momento futuro, che esiste soltanto nella mente, mai nella relatà. L’accumulo del tempo nella mente umana individuale e collettiva racchiude inoltre una grande quantità di dolore residuo proveniente dal passato.”

(Eckhart Tolle: Il potere di Adesso)

viviamo angosciosamente l’esperienza del tempo

il tempo che non esiste ma che viene individualmente percepito

la conseguenza è una percezione anche collettiva

che cosa è il tempo?

il tempo è qualcosa che passa, che ci porta da qualcosa che è dietro, oppure a sinistra, verso qualcosa che è davanti oppure a destra, qualcosa che ci porta, con il paragone dello spazio e conseguentemente delle direzioni, dal passato verso il futuro, senza un punto fisso che chiamiamo presente

per vivere bene è necessario comprendere questa illusione

il passato è solo un insieme di memorie, qualcosa che ricordando provoca ancora reazioni nel corpo, le reazioni che a volte amplificate sono già state percepite al momento dell’esperienza che si è già vissuta, e che condiziona le nostre scelte nel momento presente

il momento presente è l’unica relatà esistente, una realtà effettivamente fugace, nel momento della percezione e dell’osservazione è già passata, è già entrata a fare parte delle memorie, come un movimento che avviene veloce al limite del campo visivo, quando ci giriamo per guardare non troviamo più nulla

il futuro esiste solo nella nostra mente, solo pensieri, immaginazioni, fantasie, anticipazioni, previsioni che in realtà solo raramente o mai si avvereranno

quindi viviamo in questa situazione subendo un qualcosa che non esiste e che spesso provoca preoccupazioni o sofferenza

l’illusione più grande è quella di poter controllare la situazione, di essere estranei, fuori dal meccanismo del tempo, di poter vivere giorno dopo giorno, anche il giorno non esiste, ne le settimane, i mesi o gli anni… si tratta solo di convenzioni, di concetti generalmente condivisi , che senso può avere il tempo per un albero… non parliamo poi per una roccia…

per poter vivere bene ed essere liberi è necessario riconoscere e uscire da questa trappola, la trappola del tempo, e l’unico mezzo per poterlo fare è la per poter vivere bene ed essere liberi è necessario riconoscere e uscire da questa trappola, la trappola del tempo, e l’unico mezzo per poterlo fare è la presenza, vivere pienamente il momento presente

e non è facile!

Tempo… seguito

“la polvere è il simbolo tangibile del tempo” 

(Wanna Hagow – Viaggiatore del Tamburo)

riflettevo proprio questi ultimi giorni, in occasione del rispolverare fisico di ricordi di momenti importanti del passato, di come tutto purtroppo subisca l’usura del passare del tempo.

le cose quando sono appena comperate sono nuove: belle e scintillanti, poi lentamente ma inesorabilmente cominciano a consumarsi, a deteriorarsi, e anche la nostra considerazione cambia; all’inizio le vediamo con un occhio benevolo, siamo contenti di averle, di usarle… poi passano i giorni, i mesi e gli anni. molte cose le abbiamo già buttate, se ci tenevamo in maniera particolare le abbiamo messe in fondo a un armadio o a un cassetto, in un angolo della stanza, dimenticate e non più considerate, anche se contengono ancora quelle memorie che ci portano a richiamare i ricordi, i ricordi di momenti, di situazioni, di persone che ora appartengono solo al passato, quindi effettivamente quando sono appena comperate sono nuove: belle e scintillanti, poi lentamente ma inesorabilmente cominciano a consumarsi, a deteriorarsi, e anche la nostra considerazione cambia; all’inizio le vediamo con un occhio benevolo, siamo contenti di averle, di usarle… poi passano i giorni, i mesi e gli anni. molte cose le abbiamo già buttate, se ci tenevamo in maniera particolare le abbiamo messe in fondo a un armadio o a un cassetto, in un angolo della stanza, dimenticate e non più considerate, anche se contengono ancora quelle memorie che ci portano a richiamare i ricordi, i ricordi di momenti, di situazioni, di persone che ora appartengono solo al passato, quindi effettivamente non esistono più!

poi ci sono le persone: le persone con cui abbiamo avuto relazioni o esperienze, compagni di viaggio per periodi più o meno lunghi, alcuni solo per un attimo o per un giorno, altri che vengono riportati alla memoria per una foto o per un oggetto. se le esperienze sono state belle proviamo nostalgia, magari ci piacerebbe rivederle, oppure ritornare in quelle condizioni, in quelle situazioni. se invece sono state non piacevoli, proviamo il solievo di non esssere più la, di avere sorpassato e di essere usciti da quella situazione (meno male!) ecco, con queste persone se restiamo in contatto, abbiamo la possibilità di vedere gli effetti del tempo, prima nella loro maturazione, poi nel loro invecchiamento (e in mezzo a quelle persone ci siamo anche noi! non dimentichiamolo… ) e questo purtroppo è inesorabile, a volte più veloce, a volte più lento, ognuno lo subisce in modo diverso. il tempo in questo caso è un elemento che ci consuma, ci logora, a volte anche brutalmente, a volte con più dolcezza, ma non smette mai

infine abbiamo anche le emozioni, le situazioni che abbiamo vissuto, i momenti particolari, belli o brutti, che spesso resteranno per sempre con noi, impossibili da dimenticare, che una frase, una musica o una foto ci faranno rivivere; ma anche in questo caso il tempo le consuma… il loro ricordo un po alla volta si affievolisce e in alcune persone particolarmente anziane spesso scompare, alcune cose non restano nei ricordi, si dimenticano scompaiono

cerchiamo di accettare, di accogliere senza opporci a questa realtà fittizia che è il tempo

grazie del silenzio!

e mi chiedo: “che cosa è il tempo?

e mi rispondo: “il gioco di Dio in questa nostra duale dimensione!”

e aggiungo: Grazie!

amen e così sia

(Wanna Hagow – costruttore del Sogno)

Sha-Ma Walking … la Camminata Sciamanica

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Sha-Ma Walking: 

è una modalità concreta per vivere la natura ed entrare in contatto con i suoi e i tuoi poteri.

 è l’esperienza che ti fornisce il modo di fermare il dialogo interiore (chiacchiericcio mentale) che continuamente giudica e influenza il tuo modo di vivere e di osservare la realtà che ti circonda

 nella NATURA entri in contatto con l’energia dei luoghi e dei suoi elementi, hai la possibilità di trovare il corretto collegamento con la terra,  le piante, gli animali, il vento, il sole, le nuvole e la pioggia, le rocce, ma soprattutto puoi trovare il modo per entrare in contatto con te stesso  al di la di tutti i tuoi pensieri, i tuoi condizionamenti e le distorte emozioni che il modo di vivere di tutti i giorni ti provocano.

per arrivare esiste solo un percorso: la Via del Cuore… nel silenzio

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punti essenziali della Sha-ma Walking

 – sessioni di camminare consapevolmente in silenzio, osservando la natura che ti circonda per riceverne i messaggi che possono servirti nella vita di tutti i giorni e ascoltando le sensazioni interiori del tuo corpo

 – pause di ristoro e momenti di condivisione e di confronto

 – semplici esercizi energetici – anche i respirazione – che faciliteranno la percezione delle forze che ti circondano, nella natura le troverai particolarmente forti e positive e ti potranno efficacemente aiutare

 – una semplice meditazione, accompagnata dal suono del tamburo, che ti permetterà di entrare in contatto con lo spirito di ogni elemento naturale che può divenire tuo alleato e ti può fornire utili suggerimenti

Martelltal 2011 – Il Potere delle Montagne

 oltrepassando il confine invisibile, ma percettibile, che divide il mondo ordinario dal mondo degli sciamani potrai entrare in una nuova visione di ciò che hai intorno, ritrovare benessere ed equilibrio interiore, calma, scaricare lo stress accumulato nella vita di tutti i giorni, stimolare la tua parte artistica e creativa, anche con risposte ai problemi che ti assillano o che consideri senza soluzione

 fermando il dialogo interiore hai la possibilità di ricevere i messaggi che le parti superiori ti possono inviare, entrando nella seconda attenzione, lo stato di coscienza superiore, puoi percepire i messaggi dello spirito.

2018 – a Vetan con Angaangaq e Ario

“Nel mondo sciamanico tutto è vivo e connesso: il mondo minerale, il mondo delle piante, il mondo degli animali e il mondo degli uomini.
Noi esseri umani siamo chiamati a essere i custodi della Terra, ma ne siamo diventati i distruttori, perché abbiamo perso il contatto con essa, con tutti gli altri esseri, e con noi stessi. La via sciamanica è una via maestra per ritrovare l’armonia e tornare a casa dentro di noi, per sciogliere il ghiaccio nei nostri cuori, per poter cambiare e cominciare ad usare la nostra conoscenza con saggezza.”

(Queste parole sono di Angaangaq Angakkorsuaq, sciamano della Groenlandia che ho conosciuto… e poi abbiamo cantato insieme sul mio tamburo!)

insegnamento di Angaangaq – Vetan 2018

se vuoi vedere l’album fotografico: Sha-Ma Walking – alla ricerca del Potere segui questo link:

https://www.facebook.com/marco.caliari/media_set?set=a.2229581800388466.1073741845.100000100024346&type=3

con questo link potrai vedere un altro album fotografico dell’8 luglio 2018:

Sha-Ma Walking di luglio 2018

https://www.facebook.com/marco.caliari/media_set?set=a.2262769917069654&type=3&fb_dtsg_ag=AdwQQC4RedZPTKNGq9Tu6lz7oYYL_HdDR4CEF5-8wlzPXw%3AAdxlyjSiqLT6uHzKB5cuKpwBhJBcL1k7SBn4hxJHohOP8Q

deserto australiano

Noi non comprendiamo né accettiamo il vostro modo di vivere, ma non per questo vi giudichiamo. Vi onoriamo perché siete ciò che dovete essere, tenuto conto delle vostre scelte del passato e della vostra attuale libertà di scelta. Questo posto ha per noi la stessa funzione di altri luoghi sacri.
Ci consente di sostare per riflettere, per rafforzare il nostro rapporto con il Tutto divino e la vita in ogni sua forma. Qui non è rimasto nulla da vedere, neppure le ossa! Ma il mio popolo rispetta il tuo popolo. Per questo benediciamo questa tomba e ne abbiamo cura, e per essere passati di qui diventiamo migliori.

(Ooota, guida aborigena, nel libro “E venne chiamata due cuori” di Marlo Morgan)  

visita il mio sito www.tamburidiluce.it (homepage)

 

 per informazioni chiama 347 138 6646 oppure info@tamburidiluce.it

Ho’oponopono: una moderna pratica sciamanica derivata dall’antica tradizione Kahuna delle Isole Hawaii

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Ho’oponopono è un metodo di origini sciamaniche di purificazione interiore, per poter ottenere perdono, pentimento e trasformazione.

La parola Ho’oponopono è hawaiana e significa “aggiustare” – “correggere un errore”

Il principio base di questo metodo è che riconosciamo la nostra responsabilità al 100% di tutto ciò che sperimentiamo nella nostra realtà. Dobbiamo partire dal concetto che dentro di noi abbiamo tutta la percezione della realtà che consideriamo essere l’esterno di noi. Quindi poiché siamo i creatori della nostra realtà, questa diventa una nostra responsabilità.

Ma essere responsabili della creazione della nostra realtà ci da anche la possibilità di modificarla, cioè armonizzarla, correggendo le situazioni che non ci permettono di stare bene.

“L’identità del Sé attraverso l’Ho’oponopono è un metodo per risolvere i problemi di pentimento, perdono e trasformazione che tutti possono applicare a se stessi: E’ un metodo per richiedere alla Divinità di ridurre a Zero i ricordi di errori nel nostro subconscio.”

Saul Maraney, dal libro Punto Zero

Possiamo capire che non è colpa di altri, ma “Il problema sono io!”.
La sorgente dei problemi sono pensieri, memorie o programmi erronei all’interno di noi stessi.

Con Ho’oponopono possiamo collegarci alla Divinità per ottenere indicazioni circa le Azioni Ispirate che potremo intraprendere e la trasformazione o liberazione dei ricordi erronei. Si ottiene la purificazione della parte di sé che si condivide con gli altri o con il problema. Si deve vedere il problema come una opportunità di purificare noi stessi.

La sofferenza nasce da situazioni che ci fanno rivivere ricordi dolorosi. Noi possiamo agire utilizzando programmi inconsci e inconsapevoli che implicano memorie di precedenti esperienze, oppure sulla base di una ispirazione che proviene dalle nostre parti superiori.

Per poter percepire queste ispirazioni è necessario ritornare allo Zero, ovvero alla situazione di inesistenza di memorie. Per cancellare queste memorie ci sono i metodi Ho’oponopono.
L’Energia più grande da utilizzare per poter sistemare le parti non equilibrate dentro di noi è l’Amore: possiamo perdonarci.

“La mia vita è una costante purificazione. Quando purifico torno a Zero e la mia vita scorre serenamente.
Zero é la sede della Divinità e di me stesso. E’ il luogo ed é ciò da cui fluiscono tutte le benedizioni, la ricchezza e la pace.”  

Saul Maraney, dal libro Punto Zero

Guarigione significa amare se stessi.

Come ottenere tutto questo?
Il sistema principale è semplice, ma non facile.
Semplice perché è sufficiente ripetere mentalmente il mantra:

Ti amo
Mi dispiace
Ti prego perdonami
Grazie

Non è facile perché nella nostra mente è continuamente attivo il dialogo interiore. C’è come una continua voce che ci parla, a volte dialoga con se stessa, impedendoci sia con i ricordi del passato, che con l’immaginazione del futuro e tutte le conseguenti considerazioni, di vivere pienamente il momento presente. Questo continuo chiacchiericcio interiore ci distrae incessantemente. La ripetizione del mantra distoglie questo corso continuo di pensieri e comunica il messaggio alla nostra parte inconscia, il Bambino Interiore.

Con la ripetizione di questo mantra chiedo alla Divinità di lasciare andare e di trasformare le memorie da cancellare che causano i problemi e le sofferenze.
Un altro metodo, che può integrare il precedente, è il picchiettare con la gomma di una matita immaginando di cancellare quelle memorie che vogliamo trasformare.

Infine possiamo utilizzare “acqua blu solarizzata”, prendendo delle bottiglie di vetro blu, riempiendole di acqua e lasciandole al sole almeno un’ora. L’acqua acquista una particolare energia che ha la capacità di cancellare le memorie che ci provocano sofferenza. Può essere utilizzata da bere, da lavarsi, da lavare o preparare i cibi, da innaffiare le nostre piante.

Una volta che si inizia con queste semplici tecniche è possibile che l’Ispirazione Divina ce ne porti delle altre diverse e personali, oppure dei simboli che possono essere utilizzati per ripulire o purificare.

E tutto è esperienza!

Tutto questo è necessario perché possiamo affidarci alla Divinità. La nostra capacità di percepire la realtà è veramente molto limitata. Tutti i dati che ci arrivano ogni secondo non possono essere coscientemente analizzati e vengono immagazzinati nel nostro inconscio, in pratica non esiste una vera consapevolezza, ci sono sempre dei dati che non riusciamo a percepire o degli elementi della situazione che non conosciamo. L’unica cosa che possiamo fare è solo ripulire, e tutti i programmi da ripulire sono dentro di noi!
Precedentemente Ho’oponopono era un sistema collettivo, di gruppo, per ritrovare l’equilibrio nelle relazioni personali. Monnra l’ha modificato modernizzandolo e trasformandolo in un metodo individuale. L’individuo non ha necessità di confronto con gli altri, riesce a purificare qualsiasi cosa da solo, senza l’intervento di nessuno.

“Continuando a ripulire mi sintonizzo con la pura ispirazione.
Agendo in base all’ispirazione, accadono i miracoli più grandi di quanto io abbia mai potuto immaginare.
Tutto ciò che devo fare e continuare, perchè l’Ho’oponopono richiede tempo.”   
Saul Maraney, dal libro Punto Zero

A me le informazioni relative a Ho’oponopono sono arrivate leggendo un libro:
Zero Limits” di Joe Vitale… poi ho letto anche Punto Zero

   (Le mie esperienze con Ho’oponopono… – clicca qui)

programmazione eventi 2025 – per Ho’oponopono

eventi in programmazione:
 Giornata introduttiva: “Ho’oponopono: metodo di trasformazione e purificazione – significato e utilizzo
 prossimo appuntamento luogo e data da destinarsi  (posti   limitati)
in preparazione anche un seminario “La Legge dell’Attrazione” in 3 appuntamenti domenicali, argomento strettamente collegato al metodo di Ho’oponopono

contattaci: info@tamburidiluce.it

 

Into the wild Sha-Ma Therapy

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immergiti nella Natura incontaminata per collegarti con le Energie Elementali e con la tua Anima Eterna

sessioni individuali di una giornata

E’ una esperienza individuale, personalizzata, realizzata “su misura” per la tua situazione di vita e le tue esigenze.

Una giornata nella Natura per purificarsi e ritrovare il proprio equilibrio energetico, nel Silenzio oppure con il battito ritmico del Tamburo Sciamanico.

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Una via per il Cambiamento, ma è necessario volerlo fare!

Per maggiori informazioni telefona 347 138 6646

Programma personalizzato da concordarsi

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“Lì diventiamo co-creatori della nostra esistenza e della nostra realtà. Questo è il nostro viaggio sciamanico, la nostra iniziazione, l’intenzione di tutti i rituali: la nostra guarigione.”

Prof. Carlo Zumstein – T.A.O.B.

about dr. Joe Dispenza

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la nuova forma di crescita passa dalla collaborazione

(Riporto un mio post pubblicato nelle Note del mio profilo Facebook alcuni anni fa – 2020 circa – che integrerò alla fine con quella che poi è stata la mia esperienza personale negli anni a seguire)

link per la nota di Facebook originale: la nuova forma di crescita passa dalla collaborazione
 

cosa possiamo fare insieme già da ora?


come possiamo collaborare per poter migliorare la nostra situazione di vita?

ti invito a vedere i video in italiano di questi link che riporto sotto e che trovi su You Tube

I tuoi poteri nascosti – – Dr. Joe Dispenza & Lynne McTaggart svelano i tuoi poteri nascosti – Italiano

https://youtu.be/G56l4_y9C3w – Lynne McTaggart – Come si guida un gruppo basato sul Potere dell’8

Ho intenzione di provare a sperimentare le tecniche che sono descritte in questi video.

Ho già parlato in altre occasioni della collaborazione che possiamo trovare nelle culture che riteniamo più primitive della nostra e dei successi che spesso sono in grado di ottenere, anche in termini di benessere personale e collettivo. In questi video si parla di formare dei gruppi, che a me ricordano molto le tribù ancestrali.

Se sei interessato a partecipare, o anche solo a parlarne, ti invito a contattarmi

Se vuoi leggere anche le altre note, collegate e correlate, che parlano di argomenti attinenti, che ho già scritto puoi trovarle qui:

Massa Critica… influire sulla realtà – 19.11.2018

https://www.facebook.com/notes/marco-caliari/massa-critica-influire-sulla-realt%C3%A0/2302234129849903/

Sciamanesimo Sha-Ma Outdoor Experiences – il Sentiero del Cuore – la mia proposta per il cambiamento – 28.09.2018

https://www.facebook.com/notes/marco-caliari/sciamanesimo-sha-ma-outdoor-experiences-il-sentiero-del-cuore-la-mia-proposta-pe/2204614646278519/

per ultimo, ma non meno importante propongo il video di Corrado Malanga da dove ho ricevuto lo spunto e poi ulteriormente indagato in merito alle informazioni che qui ho portato, è da guardare con interesse, nonostante gli argomenti insoliti da cui è partito nelle sue valide considerazioni:

  • Corrado Malanga Experience 2017 Livorno Alieni prima di parlarne cerchiamo di capire chi siamo

https://youtu.be/bxenW7XMJ80?list=PLagYGFiu4lavMVCosU_E9uJZYQSbjNLuf

inserisco per integrare, ulteriori informazioni in questo video di Joe Dispenza:

Dr. Joe Dispenza – L’ energia va dove poni l’attenzione questo è il relativo link per vedere il video:

 

( https://www.youtube.com/watch?v=nFa_nXHaX7M )

ma… chi è il dottor Joe Dispenza?

Joe Dispenza è considerato uno dei maggiori esperti sul cervello a livello mondiale.

All’età di ventitre anni, durante una gara di triathlon, un’auto investì Dispenza provocandogli fratture vertebrali multiple. Diversi medici dissero che la sua unica speranza di ricominciare a camminare stava nella fusione di alcune vertebre, in un’operazione che l’avrebbe lasciato con una vita di sofferenza e di mobilità limitata.
Ma come chiropratico, Joe Dispenza possedeva una conoscenza sufficiente sulla salute della colonna vertebrale e sul suo personale stato fisico successivo all’incidente, per assumersi il ragguardevole rischio di rifiutare l’intervento. Dopo aver compiuto questa difficile scelta, oltre a seguire un accurato programma terapeutico, egli letteralmente si servì del pensiero per aprirsi la strada verso la guarigione. Tre mesi più tardi, era in grado di camminare e di agire come prima dell’incidente.
Dispenza attribuisce la maggior parte delle ragioni del proprio recupero fisico al potere della propria mente.
Quest’incredibile esperienza lo spronò allo studio di questo strumento di suprema importanza che tutti possediamo, il cervello, ed è questa potente conoscenza che egli ora trasmette attraverso il suo nuovo libro (Evolvi il tuo cervello, Macro Edizioni) e nei seminari che conduce.
Joe Dispenza ha conseguito il diploma di chiropratico alla Life University di Atlanta, Georgia (USA). Dopo il training universitario in biochimica, la pratica e gli studi successivi alla laurea si sono svolti nei campi della neurologia, neurofisiologia, e funzione cerebrale.
Dispenza ha istruito migliaia di persone in sedici paesi sul ruolo e sul funzionamento del cervello umano e su come sia possibile riprogrammare il proprio pensiero attraverso principi neurofisiologici scientificamente dimostrati. Attraverso queste potenti informazioni molte persone hanno imparato a realizzare i propri obiettivi e le proprie visioni eliminando le abitudini autodistruttive. Il suo approccio, insegnato attraverso un metodo molto semplice, crea un ponte tra l’autentico potenziale umano e le più recenti teorie scientifiche delle neuroplasticità, spiegando come il pensare in modi nuovi e cambiare le proprie credenze possa letteralmente ristrutturare il cablaggio neurologico del proprio cervello.
Autore di numerosi articoli scientifici sulla stretta relazione tra cervello e corpo, Dispenza è stato invitato a far parte del Chi è Chi d’America, ed è membro onorario del National Board of Chiropratctic Examiners (Comitato Nazionale degli Esaminatori di Chiropratica) e consigliere editoriale della rivista Explore Magazine.
Studioso e docente di varie materie, dalla fisica quantistica alla funzione cerebrale, dal pensiero intenzionale alla natura della realtà, Dispenza è uno degli scienziati più popolari tra quelli che compaiono nel pluripremiato film Ma che … bip… sappiamo veramente!? e nella versione estesa Ma che…bip…nella Tana del Coniglio: egli è diventato famoso soprattutto per le osservazioni su come creare la propria giornata. Quando non viaggia o scrive, è occupato a visitare pazienti nella sua clinica chiropratica nei pressi di Olympia, nello stato di Washington.

(dal sito di Macrolibrarsi.it – vedi il link )

Testimonianza

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Il mio percorso dalle Arti Marziali alle tecniche di Light of Life Longevity®.

(da uno scritto del 2011)

Guardare il cielo, con le sue nuvole ed i suoi colori
Ascoltare il vento che passa tra le foglie degli alberi
Bere un sorso d’acqua fresca

Ho iniziato a praticare karate sportivo nel 1980, quasi per gioco o per misurare quello che sarei riuscito a fare od anche per un confronto con gli altri: cosa si prova quando si deve combattere? quando si deve combattere, un combattimento sportivo, anche in maniera non proprio reale, ma simulata e con delle regole tali da non correre troppi rischi?
La cosa che evidenzio oggi, dopo 31 anni di pratica – di cui 23 di insegnamento (dal 1988) – e dopo aver provato altre discipline diverse ma sicuramente complementari, è che questa strada (do = la via, l’arte) mi ha sicuramente portato verso la consapevolezza: è stato un viaggio lungo e non sempre facile, inizialmente solo perché mi piaceva, poi perché quello che praticavo ha iniziato ad appassionarmi, e lentamente ma costantemente ho preso sempre più coscienza di quello che stavo costruendo , ho cominciato a vedere che cos’è l’uomo in me stesso ed anche negli altri, altri che sono stati i miei compagni di viaggio, amici, maestri, allievi, che con le loro caratteristiche, i loro pregi ed i loro difetti condividevano con me la loro strada.
Alla pratica degli allenamenti ho associato la lettura di centinaia di libri, sono sempre stato curioso di conoscere i motivi, le ragioni ed anche il pensiero degli altri. Ho abbinato testi di metodologia e di tecnica ad altri di filosofia o anche di poesia, tutto è interessante ed è difficile a volte coglierne l’essenza. La conoscenza si conquista a caro prezzo, e quando credi di aver finalmente capito ti accorgi che devi rivedere qualcosa, oppure tutto perché la situazioni è diversa. Ho così imparato a dubitare, a verificare e ad essere sempre pronto a rivedere le mie idee e le mie convinzioni.
“Le cose per ora mi sembrano così! Fino al momento in cui qualcosa mi farà cambiare idea.”

La filosofia taoista ed orientale in genere ci insegna che nulla è stabile, tutto è in continuo cambiamento. Leggere e meditare il testo de “I ching” è una delle cose più interessanti che si possano fare. Leggere e rileggere quelle pagine è istruttivo e porta alla considerazione del simbolo, del significato nascosto delle cose, ma anche alla comprensione dell’armonia più o meno evidente nelle cose che ci circondano e nei fatti che ci accadono.

Dal 1996 ho cominciato a studiare ed a praticare sempre più assiduamente tutto quello che riguarda la parte interiore dell’uomo, partendo dalla considerazione che la pratica assidua e costante porta verso la tranquillità della mente, il benessere fisico e la salute del corpo, lo sviluppo ed il progresso di quello che c’è all’interno di noi stessi, non voglio parlare di spirito o di anima, ognuno di noi ha concetti e convinzioni diverse di questi termini, io mi riferisco a quello che penso (pensiero) ma anche a quello che provo (sentimenti ed emozioni) e che sento (sensazioni ed intuizioni). A questo punto ho iniziato con le meditazioni, partendo dalla propriocezione e dall’auto-rilassamento fino ad arrivare alle visualizzazioni, alle tecniche di respirazione ed alla percezione della propria energia vitale. Contemporaneamente ho iniziato lo studio del kung-fu e del tai chi. Queste sono le origini e l’alto livello delle arti marziali, l’arte espressa con il movimento ed il gesto tecnico ma anche con alcune componenti difficili da descrivere ed indefinibili nella loro sostanza che fanno parte di quelle caratteristiche che vanno al di la del normale per poter finalmente sconfinare nell’artistico, dove l’uomo incontra finalmente la sua essenza.

Ed è a questo punto, dopo una lunga ricerca, che arrivano i frutti inaspettati, le arti marziali non sono più utilizzate per il combattimento, per il confronto e per lo scontro, ma diventano arti di longevità dove quello che veramente importa è il nostro benessere, sia mentale che fisico, quando ci si accorge che alzarsi al mattino non è un dramma, ma è un piacere andare verso la giornata che ci aspetta e verso anche la nostra pratica giornaliera.

Riuscire a portare i risultati della nostra pratica giornaliera nella realtà di tutti i giorni è alla fine la cosa più gratificante, ma anche la più difficile da realizzare. Il momento in cui si esce dal laboratorio, dal dojo, dove si è provato e sperimentato, e si affronta il mondo esterno, senza protezioni o situazioni agevolate, con tutte le difficoltà che si presentano nelle esperienze quotidiane nel confronto con gli altri ed anche, soprattutto con noi stessi.

Infine l’insegnamento porta alla condivisione con gli altri di quello che a fatica si è riusciti ad imparare ed a realizzare, è il mostrare, e solo il mostrare, la strada da percorrere agli altri nostri compagni per arrivare a questo benessere fisico e a questa tranquillità interiore che sempre più ci serve nei nostri tempi moderni, dove la fretta e gli affari non ci permettono più di gustare le cose semplici ma essenziali della vita e pregiudicano un equilibrato rapporto con la natura.

Poi la via, la strada, ognuno se la deve percorrere da se, con le sue gambe, non c’è nessuno, proprio nessuno, che lo possa fare al posto nostro.

Marco Caliari

Anti – stress Training

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rilassamento, respirazione e stretching

“come una pietra al centro di un torrente”

respira e calma la mente

corso per aumentare il proprio benessere e sviluppare la creatività

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Corpo e mente sono collegati in un modo che la persona comune difficilmente può comprendere. La percezione dell’ambiente circostante è valutata costantemente dal nostro inconscio, il quale reagisce agli stimoli esterni in una modalità prevalentemente automatica. Se l’inconscio percepisce l’esterno, in
particolare l’ambiente lavorativo e familiare, come ostile, ci sono delle reazioni fisiologiche che provocano nel corpo contratture muscolari. Con l’andare del tempo queste zone contratte si accumulano.
E’ uno sviluppo lento, poco percepito, ma costante nel tempo. Con il passare degli anni questa situazione può portare a vari problemi fisici, intaccando la nostra salute e il nostro benessere.
Il pensiero influisce sullo stato del corpo e l’attività del fisico influisce sui nostri pensieri e soprattutto sulla qualità del nostro umore. Ed è per questo motivo che è necessario praticare attività fisica, ma anche avere il controllo dei nostri pensieri per indirizzare la nostra azione e ottenere livelli migliori di benessere e di salute.

L’uomo deve prendere coscienza di se stesso e dell’universo che lo circonda e di cui fa parte, e lo può fare solo attraverso l’unica porta che ha a disposizione: il suo corpo.

L’unica porta per accedere a tutto ciò è il nostro corpo. la chiave d’accesso è il rilassamento. Per rilassarsi è sufficiente abbassare il livello del chiacchiericcio interiore, l’incessante susseguirsi dei nostri pensieri.
Con esercizi adeguati è possibile fermare o almeno diminuire il dialogo interiore, si tratta di semplici tecniche di movimento e respirazione, un ruolo importante è svolto dalla corretta percezione di sé (propriocezione).
E’ importante capire il motivo della nostra agitazione mentale e conoscere i vari metodi che servono per creare il rilassamento della mente tramite il corpo, questi sono due elementi strettamente collegati e interdipendenti.
Anche rilassamento e benessere sono due fattori strettamente collegati!

Meditazione e rilassamento

per rilassare la mente, ed anche il corpo, è utile ed interessante imparare delle semplici tecniche di meditazione e di respirazione. Con la meditazione, lentamente ma progressivamente, i pensieri diventano più calmi, perdono la confusione e l’affanno che caratterizza attualmente il nostro vivere.
Anche la concentrazione sulla respirazione produce calma mentale, abbassa il ritmo cardiaco, e porta al rilassamento sia mentale che fisico. Il rilassamento favorisce tutte le nostre funzioni fisiologiche.

yoga creativo meditativo

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quando il movimento diventa arte

Yoga Creativo Meditativo – La pratica ci permette di ampliare progressivamente la nostra percezione della realtà, riconoscendo l’illusione della nostra interpretazione personale e parziale. Entrando in contatto con lo spazio che ci circonda, vincendo i vincoli che il corpo e i nostri pregiudizi ci impongono, giungiamo all’unione con il tutto e con la nostra vera essenza
…allora giungiamo alla libertà!

 

perdersi nello Spazio

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Tutto intorno a noi non c’è nient’altro che spazio!

Abbiamo a disposizione il nostro corpo per l’esplorazione dello spazio.

Il nostro corpo è una porta, per l’esplorazione di ciò che c’è intorno,
ma anche di ciò che c’è dentro di noi

Lo spazio contiene tutto, anche gli altri, e la realtà che ci circonda

Con le pratiche meditative esploriamo, troviamo e conosciamo il mondo che esiste dentro di noi, come in un viaggio, realtà, passato, immaginazione, intuizioni, tutto si fonde nella nostra Essenza interiore

La pelle delimita il corpo e ci permette di entrare in contatto con l’esterno

E’ il gesto, il movimento che esplora l’esterno, che ci relaziona con i corpi degli altri, con l’ambiente, con le sensazioni fisiche, con le vibrazioni della musica, con il freddo e con il calore

Il gesto e il movimento si fondono in una danza, una ritualità senza programmazione, un percepire la necessità e la capacità di fare, un lasciar andare, un abbandonarsi alla corrente che ci circonda, che ci dirige senza sforzo, aiutati nel processo dalla musica, dalle vibrazioni che provocano una maggior fluidità, stimolando la parte emozionale che ci congiunge al passato, oppure ai desideri, oppure evidenzia maggiormente la nostra fisicità e acuisce la sensibilità di tutti i sensi

Il movimento ritrova una nostra parte antica e profonda, molto attiva, la nostra parte più viva e creativa, che è collegata con la madre terra e con la nostra fisicità, la parte più materiale di noi stessi

 

 

il corpo fornisce alla mente, tramite la fantasia, la componente divina della creatività

forme, colori, sensazioni, energie … si mescolano rappresentando all’esterno quello che abbiamo dentro

esprimendo con l’azione e la creazione qualcosa che prima non esisteva e che ora come per miracolo si è aggiunto alla realtà

l’occhio osserva le nuvole nel cielo, le gocce di pioggia sul vetro, il vento che fa muovere le erbe del prato

la pelle ascolta le sensazioni che provengono dal contatto con la superficie delle cose

i sensi non sono mai sazi di sensazioni e sempre alla ricerca di nuove emozioni, è la vita

la mente calma e rilassata è finalmente soddisfatta

tutto il corpo collabora alla nuova creazione

condensa qualcosa che fino a pochi attimi fa non esisteva, era semplicemente in una dimensione

dove tutto è possibile, dove le variabili si incrociano, danzano, giocano e, alla fine, forse stanche, si materializzano

ed è il corpo l’artefice, il creatore!

infine il corpo si perde nell’estasi

allora non esiste più la differenza tra quello che abbiamo dentro e la realtà esteriore, esterno ed interno si fondono, crollano le barriere, si apre il cancello, svaniscono i confini, la gabbia scompare e la nostra Essenza libera vola, nell’Unità ritrovata

esiste solo lo spazio!

   il cuore ha bisogno di spazio!

Il respiro, lo spazio ritrovato, il collegamento con la terra, la vibrazione che prende il cuore, la mente che si rilassa, sono tutti elementi che permettono alla nostra Essenza di ritrovare quell’unità che nella vita, attualmente frenetica di tutti i giorni, ci manca. Il risultato è che la nostra parte sensuale ci porta verso la creatività, l’arte, il piacere di fare e di costruire, la capacità di trovare per noi nuove vie, al di là della razionalità e di tutte le costrizioni attorno a noi

ed allora, il cammino inizia!

 

Lo Yoga Creativo Meditativo è un’esperienza profonda che il nostro corpo fisico può conoscere dopo che la mente è riuscita a purificarsi con la pratica e a liberarsi di molte di quelle costrizioni limitanti che impediscono la nostra libera e spontanea espressione fisica. E’ la vibrazione del suono che passando scioglie, libera, stimola la parte maggiormente creativa del nostro Essere. Il corpo spontaneamente ritrova il suo equilibrio e questo benessere si collega e influenza anche la nostra parte mentale razionale. Tramite la pratica si stimola e si sviluppa la nostra parte creativa e intuitiva, non solo nel campo della creazione artistica, ma anche nella vita di tutti i giorni in tutti i suoi aspetti e nella soluzione di molti problemi. Anche la mente, come il corpo, libera dai suoi limiti, arriva a conoscere la bellezza e la libertà che può trovare nello Spazio.

La pratica è quindi consigliabile a chiunque voglia uscire dai limiti soffocanti della vita di tutti i giorni per vivere finalmente in maniera spontanea e creativa, aumentando la percezione delle possibilità che il contesto dell’ambiente attorno a noi ci offre per la nostra realizzazione.

 

Meditazione: la Pace del Cuore

By MarkTB / On / In Benessere - Wellness, Blog

iniziare

ho iniziato molti anni fa a meditare, anche se meditare per ognuno di noi ha un significato, una concezione diversa. la cosa più importante durante la meditazione è portare la nostra attenzione all’interno di noi stessi. poichè la porta di accesso è il notro corpo fisico e quindi la percezione dei sensi, l’unica possibilità è utilizzare proprio questi…
ci sono quindi diverse modalità di osservare l’interno di noi stessi:
– cosa fa il corpo quando siamo fermi e con gli occhi chiusi?
– dove vengono diretti i nostri pensieri?
– quali emozioni vengono provocate dai nostri pensieri?
– come percepisce il nostro corpo, come reagisce alle emozioni?
– quale è la posizione migliore per meditare?

ecco, possiamo partire da una cosa molto semplice, lasciando stare ultetriori analisi, ma concentrandoci solo sull’osservazione…
semplicemente ci metteremo distesi per terra, sul nostro tappetino confortevole, se serve anche una copertina e un piccolo cuscino, comodi e rilassati e attiveremo l’osservatore, cioè ci sdoppieremo (un’ulteriore applicazione della dualità della nostra realtà percepita) come se ci fosse qualcuno che ci stà osservando dall’esterno e semplicemente prenderemo consapevolezza di ciò che accade dentro di noi.

l’osservatore e l’osservato sono uno, è solo un metodo consapevole di osservazione…

l’osservatore può essere chiamato anche coscienza.

è interessante provare anche se le prime volte può risultare non proprio facile per chi è abituato.
vi ricordo che ci sono infiniti metodi di meditazione, ma è meglio iniziare dagli elementi più semplici. per chi inizia non c’è nulla di proprio facile.
proporrò, più avanti, altri passaggi

Benessere: una vita migliore

By MarkTB / On / In Benessere - Wellness, Energia - Energy

Il benessere richiede assolutamente Energia!

Energia, la strada che porta al tuo benessere

VORRESTI  MIGLIORARE  LA  TUA  VITA?

E’ questa la domanda che ci poniamo ogni tanto, oppure è una riflessione che altri ci portano a fare.

Se c’è qualcosa che non va o non funziona nella nostra vita

Se non siamo soddisfatti, non ci sentiamo realizzati …

Se vogliamo qualcosa di diverso …

Ehi!  Guarda che é della nostra vita che stiamo parlando!

Ci serve un miglioramento, cioè un positivo cambiamento, affinché la vita diventi come la vogliamo noi!

L’ Energia di “The Light of Life” è proprio il fattore che può produrre questo miglioramento.

Tutti i sistemi di guarigione e le pratiche sciamaniche del mondo hanno anche fare con un contenuto caratteristico e una particolare frequenza energetica.

“The Light of Life” è “conoscenza codificata nella luce” (così la definisce il maestro Howard Y. Lee).

E’ una vibrazione che trasporta informazioni che possiamo utilizzare per migliorare la nostra vita.

Per capire che cosa è questa Energia è necessario sperimentarla, viverla, provare.

La VOSTRA vita! … se non ve ne curate voi, chi pensiate che lo faccia al posto vostro?

puoi trovare informazioni sulla matrice energetica di The Light of Life sul sito www.energyandlongevity.net,

oppure invia una mail di richiesta informazioni a info@energyandlongevity.net,

grazie!

 

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