Yoga Creativo Meditativo – La pratica ci permette di ampliare progressivamente la nostra percezione della realtà, riconoscendo l’illusione della nostra interpretazione personale e parziale. Entrando in contatto con lo spazio che ci circonda, vincendo i vincoli che il corpo e i nostri pregiudizi ci impongono, giungiamo all’unione con il tutto e con la nostra vera essenza …allora giungiamo alla libertà!
perdersi nello Spazio
.
Tutto intorno a noi non c’è nient’altro che spazio!
Abbiamo a disposizione il nostro corpo per l’esplorazione dello spazio.
Il nostro corpo è una porta, per l’esplorazione di ciò che c’è intorno, ma anche di ciò che c’è dentro di noi
Lo spazio contiene tutto, anche gli altri, e la realtà che ci circonda
Con le pratiche meditative esploriamo, troviamo e conosciamo il mondo che esiste dentro di noi, come in un viaggio, realtà, passato, immaginazione, intuizioni, tutto si fonde nella nostra Essenza interiore
La pelle delimita il corpo e ci permette di entrare in contatto con l’esterno
E’ il gesto, il movimento che esplora l’esterno, che ci relaziona con i corpi degli altri, con l’ambiente, con le sensazioni fisiche, con le vibrazioni della musica, con il freddo e con il calore
Il gesto e il movimento si fondono in una danza, una ritualità senza programmazione, un percepire la necessità e la capacità di fare, un lasciar andare, un abbandonarsi alla corrente che ci circonda, che ci dirige senza sforzo, aiutati nel processo dalla musica, dalle vibrazioni che provocano una maggior fluidità, stimolando la parte emozionale che ci congiunge al passato, oppure ai desideri, oppure evidenzia maggiormente la nostra fisicità e acuisce la sensibilità di tutti i sensi
Il movimento ritrova una nostra parte antica e profonda, molto attiva, la nostra parte più viva e creativa, che è collegata con la madre terra e con la nostra fisicità, la parte più materiale di noi stessi
il corpo fornisce alla mente, tramite la fantasia, la componente divina della creatività
forme, colori, sensazioni, energie … si mescolano rappresentando all’esterno quello che abbiamo dentro
esprimendo con l’azione e la creazione qualcosa che prima non esisteva e che ora come per miracolo si è aggiunto alla realtà
l’occhio osserva le nuvole nel cielo, le gocce di pioggia sul vetro, il vento che fa muovere le erbe del prato
la pelle ascolta le sensazioni che provengono dal contatto con la superficie delle cose
i sensi non sono mai sazi di sensazioni e sempre alla ricerca di nuove emozioni, è la vita
la mente calma e rilassata è finalmente soddisfatta
tutto il corpo collabora alla nuova creazione
condensa qualcosa che fino a pochi attimi fa non esisteva, era semplicemente in una dimensione
dove tutto è possibile, dove le variabili si incrociano, danzano, giocano e, alla fine, forse stanche, si materializzano
ed è il corpo l’artefice, il creatore!
infine il corpo si perde nell’estasi
allora non esiste più la differenza tra quello che abbiamo dentro e la realtà esteriore, esterno ed interno si fondono, crollano le barriere, si apre il cancello, svaniscono i confini, la gabbia scompare e la nostra Essenza libera vola, nell’Unità ritrovata
esiste solo lo spazio!
il cuore ha bisogno di spazio!
Il respiro, lo spazio ritrovato, il collegamento con la terra, la vibrazione che prende il cuore, la mente che si rilassa, sono tutti elementi che permettono alla nostra Essenza di ritrovare quell’unità che nella vita, attualmente frenetica di tutti i giorni, ci manca. Il risultato è che la nostra parte sensuale ci porta verso la creatività, l’arte, il piacere di fare e di costruire, la capacità di trovare per noi nuove vie, al di là della razionalità e di tutte le costrizioni attorno a noi
ed allora, il cammino inizia!
Lo Yoga Creativo Meditativo è un’esperienza profonda che il nostro corpo fisico può conoscere dopo che la mente è riuscita a purificarsi con la pratica e a liberarsi di molte di quelle costrizioni limitanti che impediscono la nostra libera e spontanea espressione fisica. E’ la vibrazione del suono che passando scioglie, libera, stimola la parte maggiormente creativa del nostro Essere. Il corpo spontaneamente ritrova il suo equilibrio e questo benessere si collega e influenza anche la nostra parte mentale razionale. Tramite la pratica si stimola e si sviluppa la nostra parte creativa e intuitiva, non solo nel campo della creazione artistica, ma anche nella vita di tutti i giorni in tutti i suoi aspetti e nella soluzione di molti problemi. Anche la mente, come il corpo, libera dai suoi limiti, arriva a conoscere la bellezza e la libertà che può trovare nello Spazio.
La pratica è quindi consigliabile a chiunque voglia uscire dai limiti soffocanti della vita di tutti i giorni per vivere finalmente in maniera spontanea e creativa, aumentando la percezione delle possibilità che il contesto dell’ambiente attorno a noi ci offre per la nostra realizzazione.
insieme a Carlo Zumstein, nella Valle e sulle Cime ad imparare
2010 – Dopo il primo seminario con Carlo Zumstein decido di seguire tutti i suoi seminari, finché nel giugno del 2010 ricevo la telefonata di un amico. Carlo organizza un seminario in montagna, nella Val Martello in provincia di Bolzano, Parco Nazionale dello Stelvio, per entrare in contatto con lo Spirito e il Potere delle Montagne. Subito mi viene in mente il film “Into the wild”, bellissima e commovente storia del ragazzo che parte alla ricerca di qualcosa che neanche lui sa cosa sia, per vivere esperienze uniche, ma anche per finire tragicamente vittima della sua inesperienza. Il contatto con la Natura, il contatto con l’Infinito è attraente. Si è liberato un posto e mi chiedono di partecipare. Aderisco senza dubbi, la considero una chiamata. Mi organizzo e preparo al meglio e vado.
seguire i passi di Carlo Zumstein, in Val Martello, alla Ricerca della Visione (2010)
Definire e cercare di raccontare l’esperienza della Ricerca della Visione in Val Martello è difficile e sicuramente riduttivo, come dare l’idea dei grandi spazi e delle Energie che si trovano nella Valle, la potenza delle cascate e la grandezza delle cime innevate, il Potere che emana dalle foreste e dalle rocce? il tempo che cambia dal sole cocente alla nebbie e alla pioggia? impossibile, sono esperienze che è necessario vivere, esserci dentro, immergersi…
… e poi il contatto si realizza, incredibile, affascinante, e rimane nel tempo, anche quando non sarai più li!
E’ un’esperienza unica e indimenticabile che cambia il modo di vedere le cose e di intendere la vita e se stessi. Se qualcuno cerca il cambiamento qui si può trovare. Il cambiamento non è una cosa immediata, ma è qualcosa che si realizza progressivamente, un po alla volta, porta la consapevolezza che serve per poter capire e poi scegliere, è qualcosa di interiore.
tra le molte cose che ho realizzato, una sera, suonando i tamburi e cantando intorno al fuoco ho ricevuto il mio nome sciamanico che è Wanna Hagow!
le nebbie della Val Martello – Martelltal… per me Sha-Ma Valley!
I libri di Carlos Castaneda che raccontano le sue esperienze con un “uomo di conoscenza” indio Yaqui, don Juan Matus, sono come una specie di passaggio, di apertura (un “gate”). Durante la loro lettura si attraversa un varco ( la vagina cosmica, del libro “Il dono dell’Aquila” ? ), un’apertura verso altre dimensioni o meglio verso aspetti inusuali e inaspettati di questa nostra dimensione tramite il raggiungimento della coscienza superiore.
E’ un’apertura della mente. Dopo avere attraversato questo passaggio ci si ritrova nella seconda attenzione, uno stato di coscienza superiore, il mondo che ci circonda cessa di essere qualcosa di conosciuto e di scontato e si apre alla scoperta e alla meraviglia.
Questa nuova dimensione è diversa, è satura di potere e di energia…
Quando ho iniziato a leggere le storie di don Juan di Carlos Castaneda non capivo quasi nulla di quello che aveva scritto (2001). Lentamente, progressivamente, con le esperienze in ambito sciamanico che ho avuto la fortuna di vivere, ho capito sempre meglio quello che leggevo.
Carlos utilizza un trucco da stregoni: quando si leggono i suoi libri, il punto di unione si sposta e le percezioni si portano nella seconda attenzione. La visione e la comprensione diventano limpidissime, l’intuizione si alza a livelli incomprensibili… come fa a realizzare tutto questo?
E’ semplicemente un mistero! non esiste alcuna spiegazione se non l’insistenza, la perseverante tenacia di continuare a leggere e rileggere questi libri. non esiste alcuna spiegazione se non l’insistenza, la perseverante tenacia di continuare a leggere e rileggere questi libri. L’esperienza è l’unica via possibile per arrivare alla conoscenza!
In questi ultimi anni la comprensione è diventata per me sempre più chiara, sembra che don Juan parli proprio a me e mi dia gli spunti per realizzare le tecniche adeguate per alzare il livello energetico e sperimentale, e per poter anche trasmetterle agli altri. Poi il ritorno alla realtà ordinaria provoca spesso il dimenticare ciò che si è ottenuto, ma non sempre è così ed è importante scrivere, per poter rileggere in un secondo tempo anche le intuizioni che possono essere andate perdute.
Consiglio di leggere e rileggere più volte i libri di Carlos Castaneda per affinare sempre di più la seconda attenzione e poi… chissà, magari la terza arriva da sola, per semplice conseguenza, oppure per l’intervento dello spirito.
A scuola dallo Stregone – (1968)
… ecco finalmente, il suo primo libro
“Un uomo va alla conoscenza come va alla guerra, vigile, con timore, con rispetto, e con assoluta sicurezza. Andare alla conoscenza o andare alla guerra in qualsiasi altro modo è un errore, e chiunque lo fa vivrà per rimpiangere i suoi passi”
(da un dialogo di don Juan nel libro “A scuola dallo stregone”)
2007 – vedo in programmazione un seminario “La Guarigione dell’Anima con i Genitori, gli Antenati e le Relazioni” e lo trovo molto interessante, lo collego a quanto già fatto con Cristobal Jodorowsky relativamente alla psico-genealogia. Quindi partecipo al seminario nel mese di febbraio!
al primo seminario con Carlo Zumstein – febbraio 2007
Carlo Zumstein è un personaggio interessante, con la traduttrice Maria, molto brava, colpisce e affascina con le sue storie e il suo modo di raccontarle… è quello che lui definisce lo Sciamanesimo Energetico, ti insegna come entrare in contatto con la Grande Anima e come guarire le tue parti che ne hanno necessità. Ma quello che mi colpisce di più, una volta tornato nella realtà ordinaria della quotidianità di tutti i giorni è il risultato di queste pratiche: arriva il cambiamento!
( in preparazione a Verona seminario di sciamanesimo Energetico resta informato:info@tamburidiluce.it)
l’Energia si crea al Centro del Cerchio… trasformazione e purificazione
A giugno 2007 Carlo propone la Via del Sogno, un percorso di 4 seminari nell’arco di 2 anni per sviluppare la coscienza del sogno e il superamento cosciente dallo stato di veglia allo stato di sogno e vengono applicate anche tecniche del Sogno di Castaneda, quindi ci devo andare, come faccio a non partecipare?
Da qui parte la mia esperienza nello sciamanesimo Energetico, molto, molto interessante, ma soprattutto molto efficace. Ci sono percorsi che sono belli, che attirano, ma se poi non sono efficaci? a me interessano solamente i sistemi che funzionano, piuttosto che qualcosa di divertente, ma che poi non mi da alcun risultato!
L’ambiente naturale della Montagna, è luogo di Potere.
alla ricerca della Visione reclamare il proprio Potere (sciamanesimo delle Energie)
Creiamo l’alleanza con lo Spirito della Natura.
dal 14 al 19 luglio 2024 in Val Martello – MartellTal (Bolzano)
L’ambiente naturale della Montagna è luogo di Potere
Nella sua apparente tranquillità la Montagna nasconde segreti e un’energia delicata, sottile, ma nello stesso tempo selvaggia. Impariamo a entrare in contatto con le montagne e altri elementi naturali che contengono uno Spirito che può essere riconosciuto dallo sciamano. Il seminario è un mezzo per poter ricercare la Visione nell’incontro con i Poteri elementali della Natura, in particolare dell’ambiente montano. Camminare in mezzo a questi Poteri porta un’estensione della propria consapevolezza e aiuta a sviluppare i propri talenti e ad apportare nella propria vita i cambiamenti che ci sono necessari.
Vecchie convinzioni, credenze e modelli di comportamento superati possono cessare, le nuove regole di buon senso, le competenze, i talenti portano ad una rinascita della nuova personalità che ci serve per stare bene, soprattutto con noi stessi. Anche in montagna, o nella Natura, l’uomo comune vede i problemi, lo sciamano trova invece la sfida che favorisce il proprio progresso. Nella sfida personale e nella condivisione dell’esperienza del Cerchio riusciamo a trovare nuove risorse, nuove energie.
Nell’ambiente montano troveremo foreste con i loro sentieri, una grande varietà di rocce, piante e di animali, che ci offrono molte possibilità di esperienze nello spirito sciamanico. Andremo alla ricerca di Luoghi di Potere e di modi per ottenere il Potere sciamanico, ma anche di luoghi che sono in attesa di guarigione e di salvezza, di aiuto o di liberazione, in tutte le direzioni, nel mondo degli Spiriti delle Montagne e delle Valli.
L’esperienza nel tempo porta un’espansione della coscienza e anche doni spirituali per il cambiamento che aiuta a migliorare la propria esistenza, permettendoci di eliminare le vecchie credenze e le convinzioni che ci limitano e non ci permettono di esprimere il nostro vero potenziale, che saranno sostituite da nuove capacità, abilità e nuovi talenti, portando la personalità a una nuova nascita. L’ambiente selvaggio e le sue forze nascoste ci portano sfide, sia personali che per il Cerchio, che ci permettono di trovare nuove risorse.
Sciamanesimo delle Energie
Scopriremo come applicare i principi dell’attività sciamanica nella realtà di questo ambiente naturale, in particolare il viaggio nel Mondo di Mezzo: pratica della Seconda Attenzione, sviluppo della Volontà, sensibilità verso l’intuizione e il presagio, individuazione dei Luoghi di Potere ed Energetici, collegamento con le varie forze naturali a diversi livelli evolutivi.
Ogni giorno mi collego con il Potere delle Montagne e lo Spirito del Ghiacciaio!
Informazioni dettagliate verranno inviate su richiesta e-mail a info@tamburidiluce.it
2004 – leggo il libro “La danza della realtà” di Alejandro Jodorowsky… mi colpisce molto il racconto di lui che la mattina, per 6 mesi, si era recato a massaggiare nella campagna immersa nella nebbia un uovo di pietra alto come un uomo. Poi una mattina massaggia uno dei suoi accoliti, che non riusciva a sbloccare la sua situazione di vita e questo, dopo tre giorni, lo informa che parte per fare niente di meno che il giro del mondo! il massaggio che ha usato, Jodo lo chiama “psico-massaggio” e si tratta di una modalità di massaggio che, utilizzando un suo particolare simbolismo, riesce a comunicare con la voce e con il contatto, direttamente con il nostro inconscio.
2005 – partecipo ai due seminari residenziali di “psico-massaggio” di Cristobal Jodorowsky – veramente un grande personaggio, molto energetico! – in provincia di Siena, a La Chiara di Pruminano, e lo ascolto parlare di psico-genealogia, psico-magia, psico-sciamanesimo e sciamanesimo urbano e nasce spontanea una domanda…
ma che cosa è lo sciamanesimo?
2005 – seconda parte – inizio a frequentare cerchi sciamanici ed entro in contatto con questo mondo meraviglioso, vario, complesso e differenziato. imparo, anche con un seminario, come si fanno i viaggi sciamanici… è un mondo affascinante che mi si è aperto e comincio a capire, a dire la verità poco a quel tempo, i libri scritti da Carlos Castaneda.
nota: in quel periodo inizio a realizzare delle opere con delle pietre (guarda un po’ te!), che non so di preciso cosa sono, e che in seguito ho chiamato “Shama Stones” ®. che utilizzano un loro particolare simbolismo per comunicare con le nostre parti più profonde, dei codici di trasformazione, realizzazione e cambiamento, che riequilibrano gli elementi dissonanti.
www.shamastones.it – il mio sito relativo a “shamastones” ® i talismani sciamanici
ho iniziato molti anni fa a meditare, anche se meditare per ognuno di noi ha un significato, una concezione diversa. la cosa più importante durante la meditazione è portare la nostra attenzione all’interno di noi stessi. poichè la porta di accesso è il notro corpo fisico e quindi la percezione dei sensi, l’unica possibilità è utilizzare proprio questi… ci sono quindi diverse modalità di osservare l’interno di noi stessi: – cosa fa il corpo quando siamo fermi e con gli occhi chiusi? – dove vengono diretti i nostri pensieri? – quali emozioni vengono provocate dai nostri pensieri? – come percepisce il nostro corpo, come reagisce alle emozioni? – quale è la posizione migliore per meditare?
ecco, possiamo partire da una cosa molto semplice, lasciando stare ultetriori analisi, ma concentrandoci solo sull’osservazione… semplicemente ci metteremo distesi per terra, sul nostro tappetino confortevole, se serve anche una copertina e un piccolo cuscino, comodi e rilassati e attiveremo l’osservatore, cioè ci sdoppieremo (un’ulteriore applicazione della dualità della nostra realtà percepita) come se ci fosse qualcuno che ci stà osservando dall’esterno e semplicemente prenderemo consapevolezza di ciò che accade dentro di noi.
l’osservatore e l’osservato sono uno, è solo un metodo consapevole di osservazione…
l’osservatore può essere chiamato anche coscienza.
è interessante provare anche se le prime volte può risultare non proprio facile per chi è abituato. vi ricordo che ci sono infiniti metodi di meditazione, ma è meglio iniziare dagli elementi più semplici. per chi inizia non c’è nulla di proprio facile. proporrò, più avanti, altri passaggi
certo, lo sappiamo tutti che vorresti migliorare la tua vita, ma …
miglioramento implica un cambiamento, un cambiamento innanzi tutto di prospettiva, di idee, di pensieri e di convinzioni e conseguentemente delle tue azioni, del tuo modo di comportarti
si vogliono migliori relazioni, una vita più soddisfacentemente, maggiori guadagni, attività più interessanti ma…
se continui a fare, a ripetere, le stesse cose, gli stessi gesti, le stesse azioni, quindi gli stessi programmi credi proprio che per te cambierà qualcosa?????
quindi è a questo punto estremamente chiaro che devi CAMBIARE QUALCOSA per portare nella tua vita quel miglioramento che vuoi
volere qualcosa è molto diverso dal semplice desiderare, prima si desidera, ma poi serve un atto di volontà!
LA MIA PROPOSTA: a questo punto ti propongo di provare a modificare il tuo modo di acquistare alcuni generi di prima necessità: ogni giorno dedichi tempo alla pulizia della tua casa e del tuo corpo e utilizzi prodotti per poterlo fare, ogni giorno ti alimenti, possiamo dedicare anche il nostro tempo ad altre attività, ma queste sono operazioni che quotidianamente o periodicamente svolgi abitualmente
quindi cosa ne dici se ti propongo come primo passo di cambiare il tuo modo di acquistare?
puoi provare acquistando articoli di maggior qualità e a un costo decisamente inferiore… perché no?
se poi non sarai soddisfatto potrai sempre tornare alle tue vecchie abitudini, ma almeno ci avrai provato!
INIZIA visitando il mio negozio virtuale e valuta attentamente i prodotti che vengono proposti
non credere alla mia parola, ma dubita di quello che ti dico: prova acquistando qualche prodotto che utilizzi abitualmente, confrontalo con i tuoi prodotti abituali, vedi se funziona meglio (risultato), le quantità necessarie e i diversi costi (economicità), se non provi come fai a sapere se è un miglioramento?
il primo passo consiste nel provare, il tuo cambiamento può iniziare da una prova, conoscere per sapere
ti invito quindi, come primo passo, a visitare il mio negozio virtuale:
INTO THE WILD – imparate e praticare gli Esercizi di Longevity nella Natura
sono un Istruttore Ufficiale Certificato degli Esercizi di The Light of Life Longevitye li insegno dal 2004 nel corso a Verona e nei seminari residenziali proposti un po ovunque. Ho iniziato con la pratica del karate dal 1980 e ho conseguito la qualifica di insegnate tecnico istruttore federale nel 1988.
se sei interessato all’apprendimento e alla pratica degli esercizi di Longevity nella tua città, questa è la mia proposta (in tre punti essenziali)
♥ aiutami e proponiti come organizzatore collaboratore nella tua città di un seminario di Longevity e diventa Longevity Practicer
♥ con i partecipanti al seminario collabora per creare un Gruppo di Pratica (Longevity Practice Group), quindi vi ritrovate settimanalmente a praticare insieme gli esercizi
♥ periodicamente, con date da stabilire preventivamente insieme, si organizzano momenti di pratica con il mio intervento per visionare e verificare i vostri progressi
♥ si possono organizzare nuovi seminari per le persone interessate che non hanno ancora appreso gli Esercizi, oppure seminari di perfezionamento o approfondimento degli Esercizi per i già praticanti
♥ agli incontri dei Longevity Practice Groups possono partecipare solo i Practicer che hanno partecipato ad almeno un seminario di Longevity
per eventuali chiarimenti e dettagli mi puoi contattare al 347 138 6646, grazie
respira e calma la mente, corso per aumentare il proprio benessere e sviluppare la creatività
Corso settimanale il venerdì dalle ore 18.30 alle 19.30, tre incontri mensili.
nuovo corso a Verona da ottobre 2019 per aumentare il proprio benessere e sviluppare la creatività attraverso semplici esercizi di respirazione e di rilassamento. Corpo e mente sono collegati in un modo che la persona comune difficilmente può comprendere. La percezione dell’ambiente circostante è valutata costantemente dal nostro inconscio, il quale reagisce agli stimoli esterni in una modalità prevalentemente automatica. Se l’inconscio percepisce l’esterno, in particolare l’ambiente lavorativo e familiare, come ostile, ci sono delle reazioni fisiologiche che provocano nel corpo contratture muscolari. Con l’andare del tempo queste zone contratte si accumulano. E’ uno sviluppo lento, poco percepito, ma costante nel tempo. Con il passare degli anni questa situazione può portare a vari problemi fisici, intaccando la nostra salute e il nostro benessere. Il pensiero influisce sullo stato del corpo e l’attività del fisico influisce sui nostri pensieri e soprattutto sulla qualità del nostro umore. Ed è per questo motivo che è necessario curare l’attività fisica, ma anche avere il controllo dei nostri pensieri per indirizzare la nostra azione e ottenere livelli migliori di benessere e di salute. E’ importante capire il motivo della nostra agitazione mentale e conoscere i vari metodi che servono per creare il rilassamento della mente tramite il corpo, questi sono due elementi strettamente collegati e interdipendenti. Anche rilassamento e benessere sono due fattori strettamente collegati! Corso settimanale il venerdì dalle ore 18.30 alle 19.30, tre incontri mensili.